Invito ai Medici di Medicina Generale per incontro informativo sul progetto RIMA “Ricerca In Movimento per gli Anziani – Una valutazione dei benefici dell’AFA"

DATA: da definire

LUOGO: Ospedale di Lanzo T.se, Sala Riunioni, Piano Terra

ORARIO: 20.30

A gennaio 2020 è partito il progetto di ricerca RIMA “Ricerca In Movimento per gli Anziani – Una valutazione dei benefici dell’AFA”, sviluppato dall’Istituto CNR-IRCrES del Consiglio Nazionale delle Ricerche e da ASLTO4, insieme ai partner operativi UISP Ciriè Settimo Chivasso & Ivrea e Canavese e l’a.s.d. Meet Lab. Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Torino.
Il progetto affronta il tema dell’invecchiamento sano e attivo come obiettivo fondamentale per migliorare la qualità della vita della popolazione, ma anche nell’ottica del risparmio di costi a carico del sistema sanitario generato dall’educazione all’invecchiamento attraverso programmi che favoriscano esperienze positive, consapevolezza ed empowerment nella popolazione. I più recenti contributi della letteratura propongono un approccio “pro-attivo”, in cui l’incontro tra l’anziano e la struttura sanitaria avviene prima che la fragilità dell’individuo si espliciti, in modo da prevenire il disagio di una possibile malattia. Uno degli strumenti che ASLTO4 utilizza per favorire l’invecchiamento sano e attivo è l’AFA, Attività Fisica Adattata, un protocollo di esercizi fisici non sanitari, finalizzati al cambiamento dello stile di vita, da svolgere in piccoli gruppi e pensato in particolare per gli anziani che manifestano ridotte capacità motorie a seguito di sedentarietà e condizioni croniche come artrosi del rachide, delle anche e delle ginocchia, esiti stabilizzanti dell’ictus cerebrale, malattia di Parkinson.
RIMA è un progetto di ricerca sperimentale e ha il duplice obiettivo di:
• Analizzare l’efficacia del protocollo AFA come strumento di prevenzione per la salute dell’anziano, focalizzato sui benefici psico-fisici che derivano dalla pratica di attività orientate all’invecchiamento attivo;
• Sviluppare un’analisi costi-benefici sulla base dei risultati sull’impatto, per fornire ad ASLTO4 e ad altri decisori informazioni strategiche utili alla programmazione delle attività di promozione della salute degli anziani.
La ricerca risponde a specifici bisogni conoscitivi espressi da ASLTO4 e intende valutare l’impatto di AFA sulle condizioni psico-fisiche degli utenti over 64 analizzando tre dimensioni fondamentali (output) per la salute in età anziana: ricorso alle prescrizioni farmacologiche (es. farmaci anti-infiammatori, gastroprotettori, etc.); ricorso a prestazioni medico-sanitarie (es. visite fisiatriche, prestazioni fisioterapiche, etc.); benessere psico-fisico (auto- ed etero-valutazione). La fase sperimentale della ricerca prevede il coinvolgimento di 120 nuovi utenti (over 64 sedentari con cronicità a carico del sistema muscolo-scheletrico in fase non acuta) che saranno divisi casualmente in un gruppo di trattati (60) e un gruppo di controllo (60). Ai trattati verrà somministrato un corso AFA erogato da UISP per un periodo di 15 mesi, mentre i controlli saranno sottoposti a un trattamento placebo di educazione alla
salute (incontri informativi condotti da ASLTO4) e al termine del progetto potranno usufruire gratuitamente di un’annualità AFA.
La partecipazione dei Medici di Medicina Generale sarà essenziale nella selezione dei 120 partecipanti all’esperimento, nonché per il loro coinvolgimento nelle diverse fasi progettuali; a loro è richiesto di partecipare a un incontro informativo curato dal gruppo di progetto. L’adesione dei MMG al progetto è volontaria e richiederà di: segnalare i pazienti idonei alle attività progettuali; raccogliere le adesioni dei pazienti che saranno effettivamente selezionati fornendo loro informazioni; verificarne periodicamente la partecipazione al progetto. Per queste attività verrà corrisposto un compenso.
I dati e le analisi prodotti nella fase sperimentale della ricerca consentiranno per la prima volta di quantificare con metodo scientifico i benefici che il protocollo AFA produce sugli utenti (e/o sottogruppi di utenti). Nella seconda fase della ricerca, i risultati prodotti saranno utilizzati per effettuare la prima analisi costi-benefici dell’attività, che consideri il contributo di tutti i costi e i benefici diretti e indiretti derivanti dall’AFA. Tale strumento potrà essere utilizzato in seguito da ASLTO4 e da altre aziende sanitarie per programmare in modo più efficace ed efficiente le proprie attività di promozione della salute.